Adottato il Piano Regolatore Generale

Quella del 26 luglio 2017 diventerà una data epocale per il Comune di Torregrotta, essendo stato adottato il Piano Regolatore Generale, a distanza di quasi 34 anni dal conferimento dell’incarico di progettazione.

A farlo con atto deliberativo n°26 è stato il Commissario ad Acta Architetto Donatello Messina,  nominato dall’Assessore Regionale Territorio ed Ambiente, il quale ha disposto l’intervento sostitutivo in ragione delle dichiarazioni di incompatibilità dei Consiglieri Comunali.

Con il deposito presso la Segreteria Comunale il provvedimento sarà a disposizione dei cittadini, i quali, come previsto dalle norme in materia di urbanistica, dopo il confronto propedeutico all’adozione del direttive generali avvenuto nel 1996, potranno ora tornare a dialogare con la parte pubblica con osservazioni ed opposizioni.

Per effetti della delibera di adozione del PRG, e nelle more della sua definitiva approvazione da parte dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, sono entrate in vigore con effetto immediato le misure di salvaguardia previste dalla legge, che producono effetti di cautela e coordinamento per il passaggio dallo strumento urbanistico previgente (PdF) al nuovo (PRG), sospendendo ogni determinazione sulle domande di costruzione qualora esse siano in contrasto con il nuovo piano regolatore adottato.

Si avvia quindi a conclusione l’era del Piano di Fabbricazione che, nonostante sia scaduto già dal 1984, ha determinato una crescita urbanistica e demografica che ha pochi uguali.

A tal proposito il Sindaco, Corrado Ximone, pur rammaricato per la lungaggine dell’iter che ha condotto Torregrotta al non invidiabile primato di capofila della provincia, capoluogo compreso, per il consumo di suolo (circa 1/3) e per densità abitativa, si è dichiarato soddisfatto per avere visto tradotte negli elaborati progettuali alcune delle indicazioni contenute nelle direttive generali alla cui redazione egli stesso aveva contribuito da Consigliere Comunale.