Calendario delle festività ebraiche per l’anno 2018

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 148 del 27 Giugno 2017 il comunicato con il calendario  delle festività ebraiche per l’anno 2018

COMUNICATO RELATIVO AL CALENDARIO DELLE FESTIVITA’ EBRAICHE

 

MINISTERO DELL’INTERNO

DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA’ CIVILI E L’IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE AFFARI DEI CULTI

 

 

L’art. 5, comma 2, della legge 8  marzo  1989,  n.  101,  recante «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione  delle Comunita’  ebraiche  italiane»,  emanata   sulla   base   dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987, dispone che entro il 30 giugno di ogni anno  il  calendario  delle  festivita’  cadenti   nell’anno   solare successivo e’ comunicato dall’Unione al  Ministero  dell’interno,  il quale ne dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Su comunicazione dell’Unione delle Comunita’  ebraiche  italiane, si indicano le festivita’ ebraiche relative all’anno 2018:

Tutti i sabati;

 

venerdi’ 30 marzo –                                              Vigilia di Pesach (Pasqua);

sabato 31 marzo e domenica 1° aprile                 Pesach (Pasqua);

venerdi’ 6 e sabato 7 aprile                                  Pesach (Pasqua);

domenica 20 e lunedi’ 21 maggio                       Shavuoth (Pentecoste);

domenica 22 luglio                                              Digiugno del 9 di Av;

lunedi’ 10 e martedi’ 11 settembre                      Rosh Hashana’ (Capodanno);

martedi’ 18 settembre                                          Vigilia Kippur (Digiuno di espiazione);

mercoledi’ 19 settembre                                      Kippur (Digiuno di espiazione);

lunedi’  24  e  martedi’  25  ottobre                     Sukkot  (Festa  delle Capanne);

lunedi’ 1° ottobre –                Shemini  Atzeret  (settimo  giorno  festa delle Capanne);

martedi’ 2 ottobre –                                              Simchat Tora’ (Festa della Torah).

 

Il calendario delle festivita’ ebraiche e’ pubblicato  anche  sul sito di questo Ministero (www.interno.it) Religioni e Stato.