Rischio soppressione PTE di Torregrotta. Il sindaco Ximone – In prima linea per questa battaglia con comitato spontaneo, con noi anche Monforte e Valdina

Corrado Ximone, sindaco del Comune di Torregrotta, dopo aver scritto una lettera al dott. Sirna, direttore generale dell’ASP Messina, chiedendo di annullare la soppressione del PTE di Torregrotta e anzi suggerendo oltre al mantenimento della postazione, l’implementazionedella struttura per la gestione delle urgenze di lieve-moderata entità e la stabilizzazione delle emergenze, anche per decongestionare il Pronto Soccorso di Milazzo, è tornato sulla questione.

Il primo cittadino del comune tirrenico, a margine di un evento del cartellone estivo, ha dichiarato: “Il Presidio Territoriale di Emergenza, PTE o come lo identifichiamo in molti il 118, è presente nella nostra comunità da oltre un decennio. Sappiamo bene come per alcune emergenze, il 118, con le sue ambulanze col medico a bordo, può davvero salvare la vita alle persone e, in qualche caso, prevenire disabilità gravissime. La soppressione di un servizio utile ed unanimemente apprezzato sarebbe il frutto di una visione miope che non tiene conto dei costi sociali che ne deriveranno e non ha programmato, contro lo spirito della riforma, che intendeva integrare la rete ospedaliera con la rete dei servizi territoriali, demandando al primo la gestione delle problematiche delle patologie ad insorgenza acuta e con rilevante compromissione funzionale e di quelle che richiedono interventi più complessi, anche con l’ausilio delle tecnologie, rafforzando allo stesso tempo forme alternative al ricovero, quando le stesse rispondano più efficacemente ai bisogni degli utenti. Se poi consideriamo che in situazioni drammatiche, quali l’ictus e l’infarto, la precocità dell’intervento può servire a salvare una vita ed a prevenire esiti invalidanti, è di tutta evidenza che un equipaggio a bordo delle ambulanze che non preveda la figura del medico potrà avviare il malcapitato all’ospedale più vicino e non alla struttura più idonea al trattamento dell’emergenza”.

“Noi come amministrazione comunale ci siamo occupati della vicenda essendo allarmati da questa possibilità, inviando al direttore generale dell’ASP una nota nella quale abbiamo chiesto di non sopprimere il PTE, fondamentale per il territorio che risulta frastagliato e povero anche dal punto di vista strutturale. Basti pensare alla chiusura della strada ASI, con il traffico veicolare tutto destinato alla strada statale, dilatando i tempi di percorrenza, con le conseguenze prevedibili in caso di interventi per salvare una vita. Come amministrazione siamo in prima linea, anche a fianco del comitato spontaneo di cittadini che si è creato nei giorni scorsi. La piazza è fondamentale in questo senso perché la partecipazione, anche con una semplice firma, una sottoscrizione popolare, può far sentire il peso del territorio su chi dirige a livello provinciale la nostra sanità”.

“Mi sono confrontato anche con il sindaco di Monforte San Giorgio, Giuseppe Cannistrà, e il sindaco di Valdina, Gianfranco Picciotto, e loro sono con noi in questa battaglia, speriamo con risultati positivi per tutti noi”, ha concluso il sindaco Ximone.