F.a.q. Progetto Scuola Elementare

Domanda 01:

La relazione tecnica che rappresenterà l’offerta tecnica proposta dal concorrente dovrà obbligatoriamente contenere tutte le proposte su tutti i tre criteri oggetto di attribuzione di punteggio per un massimo di 10 fogli complessivi oppure ogni singolo criterio dell’offerta tecnica potrà essere rappresentato da una relazione distinta, ognuna con un massimo di 10 fogli

Risposta 01:

In risposta al quesito si specifica che, come riportato espressamente nel punto “4 – Busta B – Offerta Tecnica” alle pagine 9 e 10 del Disciplinare di gara “(…) dal punto di vista editoriale la relazione tecnica, che non dovrà superare il numero di 10 fogli, dovrà essere: prodotta su fogli singoli di formato A4, attribuendo una numerazione progressiva ed univoca delle pagine e riportando su ciascuna di essa il numero della pagina ed il numero totale di pagine (…) La relazione tecnica dovrà comprendere una indicazione schematica delle migliorie proposte criterio per criterio con riferimento ai criteri e sub criteri previsti”, la relazione tecnica dovrà essere obbligatoriamente di n° 10 pagine su n° 10 fogli singoli, e contenere tutte le proposte criterio per criterio. Non sono previsti sub-criteri nel bando in oggetto.

Eventuali elaborati grafici esplicativi, schemi o schede tecniche, dovranno essere contenuti all’interno della stessa relazione tecnica.


Domanda 02:

Perché i tempi per la presentazione dell’offerta, dalla data di pubblicazione del bando, sono così brevi, stante la complessità del progetto? È possibile posticipare il termine ultimo previsto per la presentazione delle offerte, e pertanto posticipare l’espletamento della gara?

Risposta 02:

In risposta al quesito si chiarisce e precisa che, stante la necessità di aggiudicare l’appalto entro il 31/12/2017 pena la perdita del finanziamento stesso, come prevede il Decreto Legge 30 dicembre 2016 n. 244 (Milleproroghe 2016) di proroga al 31/12/2017 del termine di cui all’art. 1 comma 807 della Legge 28 dicembre 2015 n. 208, “qualora il procedimento di progettazione e realizzazione delle opere sia stato avviato in vigenza del D.Lgs. 163/2006, e che al 31/12/2016 abbia conseguito l’adozione di variante urbanistic e la conclusione favorevole delle procedure VAS e VIA”, i tempi, calendarizzati d’accordo tra l’ente appaltante e l’UREGA di Messina comunque nel rispetto dei tempi minimi prescritti dal D.Lgs. n. 50/2017 e ss.mm.ii, sono minimi proprio per poter procedere in tempi congrui all’aggiudicazione almeno provvisoria dell’appalto. Pertanto non è possibile un differimento del termine ultimo di presentazione delle offerte e quindi dell’esperimento della gara.


Domanda 03:

La categoria OG9 è subappaltabile al 100%, e nell’eventualità è necessario indicare la terna di subappaltatori?

Risposta 03:

Per il subappalto, che è regolato dall’art. 105 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. è previsto espressamente il limite del 30% dell’importo complessivo dei lavori, pertanto, essendo la categoria OG9 nel progetto in oggetto, inferiore senza dubbio al limite sopra detto, è subappaltabile al 100%.

La previa indicazione, in sede di offerta, delle previsioni/lavorazioni che si intendono subappaltare, l’indicazione di una terna di possibili subappaltatori, e la dimostrazione della sussistenza in capo al subappaltatore, dei requisiti generali di cui all’art. 80, ai sensi dell’art. 105 comma 6 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. non è obbligatoria nel caso della gara in oggetto in quanto:

–          L’importo dell’appalto dei lavori è inferiore alla soglia comunitaria di cui all’art. 35 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;

–          Le categorie di lavori subappaltabili non rientrano tra le fattispecie di cui all’art. 1 comma 53 della Legge n. 190 del 06/11/2012, così come richiamato dallo stesso art. 105 comma 6 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii


Domanda 04:

Le opere esterne (parcheggi, aree a verde, area gioco, ecc…), sono da realizzarsi con il presente appalto? La voce “a corpo” nel quadro economico cosa comprende

Risposta 04:

Le opere espressamente previste nella gara in appalto in esame, sono quelle riportate nel computo metrico estimativo. A titolo di esempio, sono ricomprese nel computo le opere esterne per l’urbanizzazione primaria (illuminazione, allacci fognari ecc…), la recinzione, il cancello.

L’importo dei lavori compensati a corpo per opere di fornitura “verde e varie”, inserito nel quadro economico, serve a coprire i costi per alberature o simili.